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domenica 29 maggio 2011

Previsioni settimana valutaria 29 Maggio - 3 Giugno 2011

Cosenza (Italy), 29 Maggio 2011
 
A mercati fermi, ecco le mie previsioni per la nuova settimana valutaria:
  1. Apprezzamento del Dollaro USA su Euro;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento dell'Euro su Yen giapponese;
  4. Apprezzamento dell'Euro su Franco svizzero;
  5. Apprezzamento dell'Euro su Sterlina inglese;
  6. Apprezzamento del Franco svizzero su Dollaro USA;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese su Dollaro USA;
AGGIORNAMENTI
Lunedi 30 Maggio 2011: Ad oggi sono 5 le previsioni esatte su 7, sia su base quotidiana che settimanale (di seguito il grafico del tasso di cambio Euro/Dollaro USA in tempo reale).
  1. OK – OK
  2. OK – OK
  3. OK – OK
  4. OK – OK
  5. OK – OK
  6. NO – NO
  7. NO – NO
Martedi 31 Maggio 2011: Ad oggi sono 5 le previsioni esatte su 7 su base quotidiana, e 6 su 7 su base settimanale (di seguito il grafico del tasso di cambio Euro/Dollaro USA in tempo reale).
  1. NO – NO
  2. OK – OK
  3. OK – OK
  4. OK – OK
  5. OK – OK
  6. NO – OK
  7. OK – OK
Giovedi 2 Giugno 2011: Ad oggi sono 6  le previsioni esatte su 7 su base quotidiana, e 5 su 7 su base settimanale (di seguito il grafico del tasso di cambio Euro/Dollaro USA in tempo reale).
  1. NO – NO
  2. OK – OK
  3. OK – OK
  4. OK – OK
  5. OK – OK
  6. OK – OK
  7. OK – NO
Sabato 4 Giugno 2011: A conclusione di settimana sono 5  le previsioni esatte su 7 su base quotidiana, e 4 su 7 su base settimanale (di seguito il grafico del tasso di cambio Euro/Dollaro USA in tempo reale).
  1. NO – NO
  2. NO – NO
  3. OK – OK
  4. OK – OK
  5. OK – OK
  6. OK – OK
  7. OK – NO*
Chart

 
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

domenica 22 maggio 2011

Previsioni settimana valutaria 22 - 27 Maggio 2011


Cosenza (Italy), 22 Maggio 2011

A mercati chiusi, ecco le mie previsioni per la settimana entrante.
  1. Apprezzamento dell'Euro su Dollaro USA (NB);
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese (NB);
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento dello Yen giapponese su Euro (NB);
  6. Apprezzamento dell'Euro su Franco svizzero;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese su Euro.
PS: La notazione "NB" (nota bene) indica le maggiori possibilità di arbitraggi.

AGGIORNAMENTI

Lunedi 23 Maggio 2011: Inizio di settimana molto nervosa, ma positiva per le mie previsioni (5 su 7 su base sia quotidiana che settimanale). La Sterlina si apprezza nei confronti dell'Euro nella prima partedella giornata,per poi perdere le posizioni guadagnate a fine giornata.Male il cambio Euro/Dollaro, che risente di numerose notizie negative, tra cui la rinnovata crisi dell'Area Euro e la riduzione dellla prospettiva sul rating del debito pubblico italiano da parte dell'agenziaStandard&Poor's , WSJ 23/5 "Italy Shocked, Shocked by S&P Move": "Judging from the reaction from local media and financial executives, Standard & Poor’s decision late on Friday to revise Italy’s sovereign debt outlook from “stable” to “negative” went down like a plate of overcooked pasta. Never mind that S&P left the actual rating unchanged at A+. On Saturday morning, many Italian newspapers and websites were screaming about “Il Caso Italia”, the “Italian Case” — not, sadly, a sequel to the “Italian Job” but their shorthand for the concern and outrage at the credit rating agency’s decision to question the country’s fiscal and political stability (imagine that…).."
  1. NO - NO
  2. OK - OK
  3. OK - OK
  4. OK - OK
  5. OK - OK
  6. OK - OK
  7. NO* - NO*
Martedi 24 Maggio 2011: Dopo la giornata turbolenta di ieri, imercati sembrano tendere verso un riequilibrio. Ad oggi sono 4 le previsioni esatte su 7 subase quotidiana e 5 su 7 subase settimanale. L'Euro ha quasi recuperato tutte le perdite di ieri (vedi grafico)
  1. OK - NO
  2. OK - OK
  3. NO - OK
  4. NO - OK
  5. NO - OK
  6. OK - NO
  7. OK - OK
Chart
Giovedi 26 Maggio 2011: Giornata nervosa sui mercati valutari: molte delle posizioni finora guadagnate sono state nuovamente perdute. Eccellente la ripresa dell'Euro sul Dollaro USA, che in parte ritorna sopra i livelli di inizi settimana, ma poi chiude appena al di sotto. Nel complesso, sono 3 su 7 le previsioni avverate su base quotidiana, e 2 su 7 su base settimanale.
  1. OK - NO*
  2. NO* - NO*
  3. NO - NO
  4. NO - NO
  5. OK - OK
  6. NO - NO
  7. OK - OK
Sabato 28 Maggio 2011: Alla fine l'apprezzamento dell'Euro sul Dollaro c'è stato!!! Solo pochi giorni fa sembrava una sfida impossibile...ma, ancora una volta, LEAF lo aveva preannunciato! Peccato, invece, per le altre previsioni che non risultano avverate (ma la cosa deve far riflettere)...

Chart
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

domenica 8 maggio 2011

Previsioni settimana valutaria 8 - 13 Maggio 2011


Cosenza (Italy), 8 Maggio 2011

Ecco le mie previsioni per la nuova settimana valutaria:
  1. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  4. Apprezzamento dell'Euro su Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento dello Yen giapponese su Euro;
  6. Apprezzamento del Franco svizzero su Euro;
Discorso a parte per il cambio Euro/Dollaro USA: il Dollaro USA sembra infatti apprezzarsi, sia pur in maniera debole, sulle piazze di Londra, Tokyo e Sydney, mentre l'Euro sembra apprezzarsi con elevate possibilità di guadagno (!) sulla piazza di Zurigo. Nel complesso, ritengo che l'Euro si apprezzerà sul Dollaro USA, ma cederà nel corso della settimana buona parte delle posizioni!

AGGIORNAMENTI:
Sabato 14 Maggio 2011: A settimana conclusa, ecco lo stato delle mie  previsioni su base settimanale:
  1. OK;
  2. OK;
  3. OK;
  4. NO*;
  5. OK;
  6. NO.
Per quanto riguarda il cambio Euro/Dollaro USA, la previsione da me fatta si è rivelata vera, ma sul finire della settimana l'Euro ha chiuso al ribasso nei confronti del Dollaro, con ciò perdendo buona parte delle posizioni guadagnate nel corso della settimana (vedi tabella qui sotto).
Chart
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

sabato 30 aprile 2011

Previsioni settimana valutaria 30 Aprile - 6 Maggio 2011


Cosenza (Italy), 30 Aprile 2011

A mercati fermi, ecco le mie previsioni per la settimana entrante (ATTENZIONE: Domenica 1 Maggio è Festa del Lavoro in Italia e in molti altri Paesi del mondo). 
  1. Apprezzamento dell'Euro su Dollaro USA;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento dell'Euro su Yen giapponese;
  6. Apprezzamento della Sterlina inglese su Euro;
AGGIORNAMENTI

Lunedi 2 Maggio 2011: Eccellente il risultato di oggi: sono 5 su 6 le previsioni indovinate sia su base quotidiana che settimanale (vedi tabella qui sotto). Con l'asterisco, indico i risultati meno evidenti, che probabilmente subiranno variazioni nelprosieguo della settimana valutaria.

Giovedi 5 Maggio 2011: La notizia d ioggi è chela BCE non ha ulteriormente aumentato i tassi di interessi europei, e i mercati - che avevano ipotizzato un periodo di nuova crescita dei tassi europei - hanno reagito negativamente (vedi Comdirect 5/5 "Devisen: Euro stark unter Druck - EZB gibt kein Zinssignal für Juni": l'Euro si deprezza notevolmentenei confronti del Dollaro USA (al momento, -2%, ore 10pm CET).
Le mie previsioni risultano oggi avverate al 50% (pari a 3 su 6) sia su base quotidiana che settimanale.


Chart
Venerdi 6 Maggio 2011: Buono il risultato anche oggi: a fine settimana, le mie previsioni avverate risultano essere 4 su 6 su base quotidiana e 3 su 6 su base settimanale. L'Euro accentua il suo deprezzamento sul Dollaro USA, dopo che le autorità della BCE hanno affermato che la reazione dei mercati all'annuncio di ieri che non (!) sarebbero stati aumentati i tassi di interesse europei, è stata "esagerata" (vedi Comdirect 6/5 "EZB-Ratsmitglied Nowotny: Märkte haben Zinssignal überinterpretiert": "Die starke Marktreaktion auf die Zinssitzung der Europäischen Zentralbank (EZB) vom Donnerstag ist nach Einschätzung von EZB-Ratsmitglied Ewald Nowotny nicht gerechtfertigt gewesen. Die Märkte hätten die Aussagen von EZB-Präsident Jean-Claude Trichet überinterpretiert, sagte der österreichische Notenbankchef am Freitag in Helsinki. Nachdem Trichet am Donnerstag kein klares Signal für eine Zinserhöhung bereits im Juni gegeben hatte, war der Euro um rund vier Cent eingebrochen. Es war einer der stärksten Tagesverluste überhaupt. Nowtony will die jüngsten Aussagen Trichets nicht als Hinweis auf ein künftig laschere Geldpolitik interpretieren. Es könne keine Rede davon sein, dass die Äußerungen 'taubenhaft' gewesen seien, sagte Nowotny. Als 'Tauben' werden Notenbankmitglieder bezeichnet, die eher für eine expansive Geldpolitik eintreten. Im Juni werden dem EZB-Rat die neuen Projektionen seines Mitarbeiterstabs zu Inflation und Wachstum vorliegen. Dann sei es an der Zeit, weitere Schritte zu beschließen, sagte Nowotny".)


Chart
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

sabato 16 aprile 2011

Previsioni settimana valutaria 17 - 22 Aprile 2011

Cosenza (Italy), 16 Aprile 2011

A mercati fermi, ecco le mie previsioni per la settimana entrante:
  1. Apprezzamento del Dollaro USA su Euro;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  4. Apprezzamento dell'Euro su Yen giapponese;
  5. Apprezzamento dell'Euro su Franco svizzero;
  6. Apprezzamento dell'Euro su Sterlina inglese;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese su Dollaro USA;
AGGIORNAMENTI

Lunedi 18 Aprile 2011: Buona l'apertura del cambio Euro/Dollaro USA. Al momento (ore 9:30am, CET), il Dollaro USA si sta apprezzando dello 0,50% (vedi grafico qui sotto, su base settimanale).



[2] Nel corso della giornata le perdite dell'Euro sul Dollaro USA aumentano: -1.45% alle ore 5:25pm, CET. Ciò, nonostante che in giornata sia arrivata la notizia che l'agenzia di rating Standard&Poor's ha declassato a "negativo" la prospettiva (c.d. outlook) sul rating degli Stati Uniti (vedi Reuters 18/4 "U.S. credit outlook cut by S&P on deficit concerns"):

"While the credit rating agency maintained the country's top AAA credit rating, it said authorities have not made clear how they will tackle long-term fiscal pressures. S&P said the move signals at least a one-in-three chance that it could cut its long-term rating on the United States within two years. "Because the U.S. has, relative to its AAA peers, what we consider to be very large budget deficits and rising government indebtedness, and the path to addressing these is not clear to us, we have revised our outlook on the long-term rating to negative from stable," S&P said in a release".

I lettori di LEAF ringraziano....

[3] A fine giornata sono 2 su 7 le previsioni indovinate su base quotidiana e settimanale (pari 28.57%).
Martedi 19 Aprile 2011: Buono il riscontro di oggi. Sono 6 su 7 le previsioni indovinate su base giornaliera, e 3 su 7 su base settimanale (vedi tabella qui sotto). Pesa il downgrade dell'outlook sul rating USA da parte di Standard&Poor's: la CIna ha chiesto oggi di essere protetta dagli effetti del declassamento del giudizio sui titoli di Stato statunitensi (vedi CNBC 19/4 "China Urges US to Protect Creditors After S&P Warning": "China's Foreign Ministry said on Tuesday that the United States must take "responsible" measures to protect investors in its debt after Standard & Poor's threatened to lower its credit rating on the United States due to a bulging budget deficit. "We hope the U.S. government will take responsible policies and measures to safeguard investors' interests," the ministry said in a statement. China's foreign exchange reserves, already the world's biggest, rose by nearly $200 billion in the first quarter to $3.05 trillion. About two-thirds are estimated to be invested in dollars. Beijing has repeatedly warned that loose U.S. monetary policy threatens the dollar, but it has continued to accumulate dollar assets at the same time, adding about $260 billion of Treasury securities last year, according to U.S. data.").



Matteo Olivieri
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domenica 3 aprile 2011

Previsioni settimana valutaria 3 - 8 Aprile 2011

Cosenza (Italy), 3 Aprile 2011

Si prospetta una settimana valutaria molto nervosa (soprattutto per quanto riguarda il cambio Euro/Dollaro USA). A mercati fermi, ecco le mie previsioni:
  1. Apprezzamento del Dollaro USA su Euro;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento dell'Euro su Yen giapponese;
  6. Apprezzamento della Sterlina inglese su Euro;
  7. Apprezzamento del Franco svizzero su Euro;
AGGIORNAMENTI

Martedi 5 Aprile 2011: Ad oggi sono 5 su 7 le previsioni confermate, sia a livello quotidiano che settimanale (pari all'71.42%). Eccellente il comportamento dell'Euro/Dollaro USA, anche se oggi, sul finire della giornata di contrattazioni, ha prima perduto e poi riguadagnato parte dei guadagni di ieri ed oggi.


Mercoledi 6 Aprile 2011: In attesa della decisione BCE di domani, l'Euro ha cominciato ad apprezzarsi sul Dollaro USA (vedi grafico aggiornato qui sotto). La cosa non mi meraviglia...certo è che se domani non ci sarà alcuna variazione nei tassi, l'Euro dovrebbe tornare a valori di inizio settimana. Magari qualcuno sta già vendendo Euro a termine...

Chart

Vedi Comdirect 6/4 "Devisen: Euro legt weiter zu - erwartete Zinserhöhung stützt": "Der Euro hat am Mittwoch weiter in Richtung 1,43 US-Dollar zugelegt. Im frühen Handel kostete die Gemeinschaftswährung bis zu 1,4266 Dollar und damit knapp einen halben Cent mehr mehr als am späten Vorabend. Ein Dollar war zuletzt 0,7009 Euro wert. Die Europäische Zentralbank (EZB) hatte den Referenzkurs am Dienstagmittag noch auf 1,4166 (Montag: 1,4240) Dollar festgesetzt. Vor der wichtigen Zinssitzung der EZB am Donnerstag rechnen Experten mit eher geringen Impulsen am Devisenmarkt. Bewegen könnten am Mittwoch allenfalls neue Auftragszahlen aus der deutschen Industrie, heißt es bei der HSH Nordbank. Am Donnerstag dürften die europäischen Währungshüter erstmals seit der Finanz- und Wirtschaftskrise die Leitzinsen anheben. EZB-Chef Trichet und andere ranghohe Notenbankvertreter hatten bis zuletzt entsprechende Hinweise gegeben".

Giovedi 7 Aprile 2011: Buono anche oggi il riscontro delle previsioni. Ad oggi sono 5 su 7 quelle indovinate, sia su base quotidiana che settimanale (pari all'71.42%). La decisione odierna della BCE di aumentare i tassi di interesse dello 0,25%, non ha influito (fino ad ora) più di tanto sulle mie previsioni.

Sabato 9 Aprile 2011: La settimana valutaria si conclude con un bilancio magro: solo 2 previsioni su 7 risultano confermate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 28.57%).
La decisione della BCE di alzare i tassi di interesse ha comportato effetti-a-cascata sulle altre valute internazionali.

Matteo Olivieri
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sabato 26 marzo 2011

Previsioni settimana valutaria 27 Marzo - 1 Aprile 2011


Cosenza 25 Marzo 2011

A mercati fermi, ecco le mie nuove previsioni per la settimana entrante:
  1. Apprezzamento dell'Euro sul Dollaro USA (FX);
  2. Apprezzamento del Dollaro USA sullo Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA sul Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA sulla Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento dello Yen giapponese sull'Euro (FX);
  6. Apprezzamento del Franco svizzero sull'Euro;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese sull'Euro;
Come al solito, la sigla (FX) indica le maggiori possibilità di arbitraggi.

AGGIORNAMENTI
Lunedi 28 Marzo 2011: Sono 3 su 7 le previsioni centrate sia su base quotidiana che settimanale. Per gran parte della giornata le previsioni si sono dimostrate forti, poi - sul finire delle contrattazioni - alcune sono andate in territorio negativo (per esempio, le numero 3 e 4). In generale, mi sembra che le mie previsioni siano consistenti con l'andamento dei mercati di oggi. Per questo motivo rimango fiducioso per il resto della settimana.

Martedi 29 Marzo 2011: Anche oggi sono 3 su 7 le previsioni avverate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 42.85%).

Giovedi 31 Marzo 2011: Bene l'Euro contro il Dollaro (e qualcos'altro)...male tutto il resto (vedi tabella). Qualcosa sta avvenendo sui mercati: a lasciarmi intendere questo il comportamento anomalo di alcune valute.

Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

domenica 20 marzo 2011

Previsioni settimana valutaria 20 - 25 Marzo 2011

Cosenza (Italy), 20 Marzo 2011

A mercati valutari fermi, ecco le mie previsioni per la settimana entrante:
  1. Apprezzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro USA (FX);
  2. Apprezzamento del Dollaro USA nei confronti dello Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA nei confronti dello Franco svizzero;
  4. Apprezzamento dell'Euro nei confronti dello Yen giapponese;
  5. Apprezzamento dell'Euro nei confronti della Sterlina inglese;
  6. Apprezzamento del Franco svizzero nei confronti dell'Euro;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese nei confronti del Dollaro USA;
La notazione (FX) indica le maggiori possibilità di arbitraggi.
Non escludo temporanei periodi di forte recupero del Dollaro USA sull'Euro.

AGGIORNAMENTI

Lunedi 21 Marzo 2011: Ad oggi sono 5 su 7 le previsioni indovinate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 71,42%). Nella tabella di seguito il riassunto completo della situazione.
L'Euro che per gran parte della giornata si è apprezzato nei confronti della Sterlina inglese, cede in chiusura tutti i guadagni.
L'asterisco indica al solito i risultati indovinati o non indovinati per poco.

Mercoledi 23 Marzo 2011: Ieri erano 4 su 7 le previsioni esatte (pari al 57.14%). Peccato per l'Euro, che in chiusura di giornata perde tutto quello che aveva guadagnato contro la la Sterlina inglese.

[2] A conclusione di giornata sono 3 su 7 le previsioni esatte su base quotidiana (pari al 42.85%) e 5 su 7 su base settimanale (pari al 71.42%). Di seguito il riassunto completo.

Giovedi 24 Marzo 2011: Alcune preoccupanti notizie del giorno riaggravano la "crisi dell'Euro" e mettono pressione sull'Euro contro il Dollaro.
  1. Il Parlamento Portoghese ha votato contro il piano di rientro del deficit proposto dal Primo Ministro Socrate. Quest'ultimo è costretto alle dimissioni. A meno che non venga proposto un ulteriore piano di rientro, la soluzione che si prospetta è il completo salvataggio del Portogallo da parte di organismi europei o internazionali. Vedi Comdirect 24/3 "Rücktritt von Sócrates stürzt Portugal in die Krise - Sparpaket abgelehnt";
  2. L'agenzia di rating Moody's declassa 30 banche spagnole di un gradino, dopo il declassamento del debito sovrano spagnolo lo scorso 10 Marzo al livello Aa2. Vedi CNBC "Moody's Downgrades 30 Spanish Banks".
[2]: Ad oggi sono 6 su 7 le previsioni esatte sia su base quotidiana che settimanale (pari all'85,71%).

Venerdi 25 Marzo 2011: A conclusione di settimana sono 4 su 7 le previsioni esatte sia su base quotidiana che settimanale (pari al 57.14%). L'Euro perde tutto ciò che aveva guadagnato da inizio settimana. Male anche l'Euro nei confronti dello Yen. Di seguito, ecco il riassunto grafico.
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

sabato 12 marzo 2011

Previsioni settimana valutaria 13 - 18 Marzo 2011


Cosenza (Italy), 12 Marzo 2011

La tragedia del terremoto e del successivo tsunami che ha colpito il Giappone, rischia di avere ripercussioni imprevedibili anche sui mercati finanziari, per cui le mie previsioni per la settimana entrante sono da considerarsi con molta prudenza.
Ad ogni modo, a mercati fermi si osservano le seguenti tendenze:
  1. Apprezzamento dell'Euro sul Dollaro USA;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  4. Apprezzamento dello Yen giapponese su Euro (FX);
  5. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  6. Apprezzamento del Franco svizzero su Euro;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese su Euro.
Segnalo inoltre il seguente articolo, in cui si dice che nonostante possa apparire legittimo che una valuta crolli a seguito di un terremoto di 8.9 gradi della scala Richter, allo Yen giapponese è accaduto l'opposto nella giornata di venerdi: CNBC 11/3 "Why the Yen Rallied Post-Quake, and What You Should Do About It". Tuttavia, l'ultima cosa di cui il Giappone ha bisogno ora, è uno Yen forte, per cui ci si dovrebbe attendere uno Yen debole.

"You would think that a disaster like an earthquake registering 8.9 on the Richter scale would cause a currency to, well, swoon. But the yen did the opposite on Friday, riding to new highs after an initial plunge.
What do you do now?
Rebecca Patterson, global head of currencies and commodities at J.P. Morgan's [JPM 45.74 0.21 (+0.46%) ] private bank, expects a repatriation effort to bolster the yen near term, she said on tonight's premiere of "Money in Motion Currency Trading," but she doesn't expect the effect to last. "The last thing they need right now" is a strong yen, and they will take steps to keep that from happening. I still think Japan is going to try to fight this" yen rise, she said. Patterson recommended that investors go long dollars and short yen if dollar/yen [JPY=X 81.85 -0.06 (-0.07%) ] gets to 81, with a stop loss of 78 and a target around 86. Andrew B. Busch, currency and public policy strategist at BMO Capital Markets, agreed that shorting the yen makes sense at current levels because he is nervous about the scope of the disaster. "There is a big problem there. If it really gets much worse than it is, you're going to see the yen weaken." He also recommends shorting yen, he told Melissa Lee, the host of CNBC's "Money In Motion."

Segnalo inoltre l'articolo CNBC 11/3 "Will the Dollar's Rally Continue?", in cui si sostiene che l'apprezzamento del Dollaro USA sull'Euro appare probabile...una posizione differente da quella da me espressa.

AGGIORNAMENTI

Domenica 13 Marzo 2011 [1]: La Bank of Japan informa che è pronta ad intervenire sui mercati immettendo liquidità straordinaria (vedi Comdirect 13/3 "Presse: BoJ will mit massiver Geldspritze Folgen des Bebens in Griff bekommen").

"TOKIO (dpa-AFX) - Die japanische Notenbank will offenbar mit einer massiven Geldspritze die wirtschaftlichen Folgen des verheerenden Erdbebens sowie des Tsunamis vom Freitag in den Griff bekommen. Bereits am Montag könnten die Währungshüter den Märkten mehrere Billionen Yen zusätzlich zur Verfügung stellen, um Engpässe an den Finanzmärkten zu vermeiden, berichtete die japanische Nachrichtenagentur Jiji Press am Samstag (MEZ), ohne Nennung von Quellen. Zuletzt hatte die japanische Notenbank im Mai über außerordentliche und kurzfristige Maßnahmen zwei Milliarden Yen (rund 17,4 Mrd Euro) in den Markt gepumpt, um die Turbulenzen der Eurozonen-Schuldenkrise zu bekämpfen. Die japanische Notenbank hatte bereits am Freitag nach dem Beben angekündigt, alles mögliche zu unternehmen, um die Stabilität der Finanzmärkte zu sorgen./RX/zb".

L'agenzia di stampa non (!) cita la fonte nè l'ammontare esatto dell'intervento (si parla solo di molti miliardi di Yen), ma sostiene che la BoJ è pronta ad intervenire sui mercati nel caso si registrassero ristrettezze di liquidità dopo l'evento del terremoto e del successivo tsnunami  che ha colpito il Giappone venerdi scorso.

L'articolo Reuters 13/3 "BOJ Shirakawa Pledges Huge Fund Injection Monday" fornisce qualche elemento in più: la BoJ non tollererà operazioni di vendita di massa (c.d. short-selling) di Yen per speculazioni finanziarie dovute al terremoto, ed ha disponibili risorse pari a 2 - 3 miliardi di Yen da investire lunedi in operazioni di mercato aperto. In questo senso, l'intervento della BoJ sembra certo, non probabile come nell'articolo precedente. In particolare:

"Bank of Japan Governor Masaaki Shirakawa said the central bank will provide huge amounts of liquidity to the banking system on Monday, reinforcing the bank's determination to keep markets stable in the wake of the devastating earthquake that struck northeastern Japan. Economics Minister Kaoru Yosano also said the government will fight decisively against speculative moves and will not tolerate short-selling to take advantage of the quake. "We will monitor market conditions and plan to provide markets with a lot of liquidity first thing tomorrow morning," Shirakawa told reporters after attending a meeting of cabinet ministers for discussion on the economy on Sunday. The BOJ is likely to provide 2 trillion to 3 trillion yen in funds through its market operations Monday morning, two to three times the normal amount, to soothe markets and keep short-term borrowing costs from spiking. Shirakawa also said the central bank will thoroughly consider the economic impact of the earthquake when the board meets for a rate review on Monday. The Financial Services Agency said it was also rigidly monitoring markets to prevent any unfair transactions after the quake, adding that Tokyo financial markets will operate as normal on Monday. The BOJ is set to keep interest rates on hold at a range of zero to 0.1 percent at its rate review on Monday, which was cut short from the initially planned two-day meeting, but keep markets on guard against the chance of further monetary easing if damage from the quake threatens Japan's return to a moderate economic recovery".

Se così fosse, potrebbe verificarsi grande volatilità sui mercati...

Domenica 13 Marzo 2011 [2]: Alla riapertura di oggi dei mercati asiatici, l'Euro si apprezza sul Dollaro USA...un promettente segnale per la settimana valutaria! In questo momento (10:55pm, CET), l'Euro quota 1,3961USD, in rialzo dello 0.61% rispetto alla chiusura di venerdi.


Lunedi 14 Marzo 2011, [08:45am, CET]: Alla fine l'intervento della BoJ c'è stato, dopo che la Borsa di Tokio ha riaperto in forte ribasso. L'ammontare dell'intervento è stato pari a circa 183 miliardi di Dollari USA, e fornisce indicazioni per un generale peggioramento del "sentimenti" di mercato. L'articolo Bloomberg 14/3 "Japan Adds $183 Billion to Economy, Doubles Asset Purchases" fornisce ulteriori dettagli riguardo alla decisione della BoJ.

"The Bank of Japan poured a record amount of cash into the financial system and doubled the size of their asset-purchase plan to shield the economy from the effects of the nation’s strongest earthquake on record. The central bank pumped 15 trillion yen ($183 billion) into money markets to assure financial stability amid a plunge in stocks and surge in credit risk. Governor Masaaki Shirakawa and his board also increased the program that buys assets from government bonds to exchange-traded funds to 10 trillion yen. Policy makers said they were concerned corporate and household sentiment will worsen, with production set to decline in the aftermath of the temblor and an ensuing tsunami. The March 11 catastrophe killed an estimated number of more than 10,000 people, shut down factories, prompted rolling power cuts and sparked the risk of a meltdown at a nuclear power plant".

Tra poco vedremo l'effetto che questa decisione avrà alla riapertura dei mercati europei (tra circa 15 minuti).

[2] L'intervento della BoJ indubbiamente c'è ed è visibile. Le principali valute internazionali si stanno muovendo tutte allo stesso modo (vedi grafico qui sotto). Questo lascia intuire che l'azione è condotta in maniera coordinata su tutte le piazze finanziarie internazionali.


A questa conclusione pare giungere anche l'articolo Comdirect 14/3 "ERDBEBEN/STICHWORT: Warum sich der Yen trotz des Erdbebens gut hält", in cui si ricorda l'enorme possesso di crediti in valuta sia del settore pubblico che del settore privato giapponese. In particolare, le imprese di assicurazione, che dovranno risarcire i danni del terremoto e dello tsunami, si stanno già attivando per vendere titoli e valute internazionali per acquistare Yen. In questo senso, l'intervento della BoJ è inteso a limitare gli effetti di un possibile apprezzamento della valuta giapponese dovuto ad un aument della domanda di Yen (la qual cosa potrebbe avere effetti negativi sull'export giapponese).

"FRANKFURT (dpa-AFX) - Auf den ersten Blick scheint es widersprüchlich: Trotz des schweren Erdbebens mit anschließendem Tsunami konnte der japanische Yen am vergangenen Freitag stark zulegen. Selbst die abermalige Lockerung der japanischen Geldpolitik als Reaktion auf das Beben konnte diese Kursgewinne am Montag nur teilweise egalisieren. Warum also legt die Währung eines Landes zu, das von dem schwersten Erdbeben seiner Geschichte heimgesucht wurde?
Experten erklären die Reaktion an den Devisenmärkten in erster Linie mit dem großen Forderungsbestand Japans im Ausland. So verfügen sowohl der private Sektor als auch die öffentliche Hand über einen sehr hohen Bestand an Auslandsforderungen. Im privaten Bereich zählen hierzu vor allem Unternehmen aus der Finanzbranche. Insbesondere Versicherungen dürften Fremdwährungsinvestitionen zurückführen, um Forderungen aus der Katastrophe begleichen zu können, erklärt die Commerzbank den Effekt. Die öffentliche Hand wiederum verfügt nicht zuletzt wegen zahlreicher Interventionen am Devisenmarkt über hohe Fremdwährungsbestände. Gedämpft wurde die Aufwertung des Yen am Montag, als die japanische Notenbank eine abermalige Lockerung ihrer bereits hoch-expansiven Geldpolitik beschloss. Wegen des hohen Bedarfs an Liquidität im Finanzsektor hat die Bank of Japan sowohl ihre Wertpapierkäufe ausgeweitet als auch zusätzliche Kurzfristliquidität in die Märkte gepumpt. Die anhaltend expansive Geldpolitik dürfte letztlich dazu führen, dass die inländische Teuerung anzieht, was den Yen belastet. Die Commerzbank nennt zudem weitere Yen-belastende Faktoren: Wegen des Bebens dürfte der Außenhandel leiden und die öffentlichen Haushalte dürften stark in Mitleidenschaft gezogen werden./bgf/jha/".

[3] A conclusione della giornata, sono 4 su 7 le previsioni da me indovinate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 57.14%), vedi tabella qui sotto. Come al solito, l'asterisco indica i risultati che si sono avverati/non avverati per poco, e che conviene monitorare nei prossimi giorni.

Interessante infine notare la volatilità del cambio Euro-Dollaro USA, che è in aumento su base settimanale, ma in diminuzione su base mensile ed annuale (vedi tabella qui sotto).
Martedi 15 Marzo 2011: Prosegue anche oggi l'intervento della BoJ sui mercati, per un ammontare di 8 miliardi di Yen, dopo i 15 miliardi di lunedi, nel tentativo di limitare la forte vendita di massa di titoli azionari giapponesi sulla Borsa di Tokio.
Vedi Reuters 15/3 "BOJ pumps more funds into banking system": "The Bank of Japan on Tuesday offered to pump 8 trillion yen (60 billion pounds) into the banking system, continuing its huge fund injection aimed at easing market jitters in the face escalating nuclear crisis and fears of unprecedented damage from the earthquake. It follows a record 15 trillion yen the BOJ offered in same-day market operations on Monday. "Japan's production and the economic power have not fallen. I think the market confusion will calm down in a short time," Economics Minister Kaoru Yosano told a news conference after a cabinet meeting".

[2] Oggi, alla fine, la BoJ ha iniettato ben 20 miliardi di Yen (pari a 245 milioni di Dollari), una cifra superiore a quella precedentemente annuniciata. A quanto pare, i maggiori problemi non vengono dalla paventata "speculazione" contro lo Yen, ma dal disperato bisogno di liquidità degli operatori giapponesi, per poter dare seguito ai propri piani finanziari.

Vedi Marketwatch 15/3 "Bank of Japan injects $245 bln into markets": "Japan's central bank injected 20 trillion yen ($245 billion) into the money markets Tuesday in an effort to help calm financial markets, according to reports. The move was designed to ensure that banks have enough liquidity to meet a surge in demand from companies and households seeking to raise funds. The same-day funds injection came as Japan's unfolding nuclear crisis deepened on Tuesday, with an explosion at reactor No. 2 and as the danger spread to reactor No. 4 at the stricken Fukushima nuclear plant. Elevated radiation levels were reported in Tokyo as southerly winds carried the radioactive plume from Japan's eastern coast towards urban areas".

Anche oggi è ben visibile l'intervento della BoJ sui principali cambi, vedi tabella qui sotto. Rispetto a ieri, tuttavia, pare che la maggiore correlazione ha riguardato le valute angloamericane. Euro e Franco svizzero hanno avuto movimenti più ampi, ma meno correlati a quelli delle altre valure...che voglia dire qualcosa di particolare?
[3] Ecco lo stato delle previsioni a fine giornata: sono 3 su 7 le previsioni indovinate su base giornaliera (pari al 42.85%) e 4 su 7 su base settimanale (pari al 57.14%).
Nella tabella di seguito la situazione completa (l'asterisco - come al solito - indica previsioni che si sono avverate/non-avverate per poco):

Mercoledi 16 Marzo 2011: La notizia del giorno è il nuovo downgrade del Portogallo di due livelli (c.d. notches) ad opera di Moody's. Vedi CNBC 16/3 "Moody's Cuts Portugal's Debt Rating by Two Notches". Anche l'outlook è negativo, e questo lascia aperta la porta ad ulteriori futuri declassamenti. Ora il Portogallo è valutato ad "A3".

"Moody's on Wednesday cut Portugal's sovereign debt rating by two notches to A3 and said it might have to downgrade again given the impact of high borrowing costs and the difficulty of meeting tough fiscal targets. (...). Moody's said it still held a negative outlook on Portugal's bond ratings as it considers a further downgrade to be more likely than an upgrade over the coming one to two years. The rating agency said it was concerned about the high interest rates the government might have to pay to borrow on capital markets and what those rates could mean for the economy as a whole. It also questioned how successful the government would be in achieving the tough fiscal targets it has set itself going forward".

Vedremo che conseguenze avrà questa decisione sulle quotazioni dell'Euro.

[2] La BoJ continua ad immettere anche oggi liquidità nel sistema per continuare a facilitare gli scambi e il credito sui mercati: la cifra complessiva si aggira ora sui 700 miliardi di Dollari USA. Nel frattempo, compaiono le prime stime dei danni: una cifra approssimativa sarebbe di 186 miliardi di Dollari USA, circa il 3% del Prodotto Interno Lordo giapponese.

The Washington Post 16/3 "Japan central bank’s cash injections hit nearly $700 billion amid disaster aftermath": "Japan’s central bank continued to flood money markets with cash on Wednesday, bringing its total emergency funding to nearly $700 billion as it tries to soothe fears about the economic impact of the catastrophic earthquake, tsunami and unfolding nuclear crisis. The latest offer of Bank of Japan funding came as stock markets bounced back from a steep sell-off that sent the benchmark Nikkei down 20 percent over two days to an almost two-year low. The index finished up 5.7 percent at 9,093.72. The Bank of Japan conducted emergency operations for the the third day in a row, bringing its total liquidity injection to 55.6 trillion yen ($688.3 billion) since Monday. By flooding the banking system with money, it hopes banks will continue lending and meet the likely surge in demand for post-disaster funds. (...) Kyohei Morita, chief economist at Barclays Capital Japan, estimates disaster losses of about 15 trillion yen ($186 billion) based on currently available information. That represents about 3 percent of Japan’s gross domestic product".

[3] A conclusione di giornata, sono 4 su 7 le previsioni avverate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 57.14%). La volatilità odierna del 7.59% continua ad essere elevata rispetto alla media mensile (6.36%), ma in netta diminuzione rispetto ai picchi dei giorni scorsi. Maggiori dettagli nella tabella qui sotto (Fonte: Comdirect.de).

Giovedi 17 Marzo 2011: Ad oggi sono 4 su 7 le previsioni indovinate su base quotidiana (pari al 57.14%) e 3 su 7 su base settimanale (pari al 42.85%). Delusione il tasso di cambio Sterlina inglese/Dollaro USA che in una sola giornata perde tutto quanto aveva guadagnato da inizio settimana. La tabella qui sotto riassume la situazione.
Venerdi 18 Marzo 2011 [1]: Anche oggi la BoJ interviene sui mercati, immettendo Yen per un ammontare pari a 35 Miliardi di Euro (4 Miliardi di Yen). Da inizio settimana la cifra complessiva ha raggiunti i 322 Miliardi di Euro (37 Miliardi di Yen), cfr. Comdirect 18/1 "ERDBEBEN/ROUNDUP: Japanische Notenbank pumpt weiter Geld in die Finanzmärkte":

"Die japanische Notenbank (BoJ) hat den Märkten am Freitag erneut zusätzliche Milliarden zur Verfügung gestellt. Am Freitag seien weitere vier Billionen Yen (rund 35 Mrd Euro) kurzfristige Notfall-Liquidität in die Märkte gepumpt worden, teilte die Notenbank am Donnerstag in Tokio mit. Damit summiert sich die Summe der kurzfristigen Notfallmaßnahmen auf zirka 37 Billionen Yen (rund 322 Mrd Euro)".

Sempre in giornata, si apprende della decisione delle Banche Centrali del G-7 di intervenire a sostegno della Banca Centrale del Giappone, cfr. Comdirect 18/3 "ANALYSE: Gemeinsame Yen-Intervention starkes und wirksames Signal - DekaBank": "Die G7-Finanzminister und Notenbankpräsidenten hatten in der Nacht zum Freitag beschlossen, gemeinsam gegen den starken Anstieg des Yen vorzugehen. Im Vergleich zum gescheiterten Alleingang der Bank of Japan im September 2010 entwickele das gemeinsame Vorgehen eine 'viel größere Kraft' und auch eine 'viel höhere Glaubwürdigkeit', sagte Tödtmann. Im Vorjahr sei die Wirkung der Intervention am Markt sehr rasch wieder verpufft. Dies dürfte nun anders sein".

L'articolo sostiene che è la prima volta da più di 10 anni che le principali Banche Centrali intervengono simultaneamente sui mercati: questa volta per mettere fine all'apprezzamento dello Yen. Si sostiene inoltre che, data la forte intesa internazionale, l'intervento dovrebbe riuscire, e quindi ci si dorebbe attendere un relativo deprezzamento dello Yen a breve.

Segalo inoltre l'articolo Reuters 17/3 "Yen slides after G7 helps BOJ intervene, drop likely to slow" in cui si dice invece che la BoJ, nell'acquistare Dollari USA contro Yen, sta riscontrando una grande resistenza, considerata l'enorme offerta di Dollari sul mercato. In particolare:

"Japanese Finance Minister Yoshihiko Noda said Japan agreed with central banks of the United States, Britain and Canada as well as the European Central Bank to jointly intervene in the currency market. Markets were caught off guard by the first joint action in over a decade, expecting Japan to have to act alone.
Traders said the Bank of Japan was immediately spotted buying dollars versus the yen, though it seemed to be meeting heavy offers. Each respective central bank agreed to intervene and sell the yen when their respective markets open.
Market players expected Japan and other central banks to keep intervening if the dollar threatened to fall back below 80 yen and make a run at the 76.25 all-time low struck this week. The G7 has long warned against excessive volatility in exchange rates.
But many traders were expected to need to unload dollars at higher levels and slow any advance, especially after Thursday's shocking plunge in dollar/yen that saw it collapse more than 4 percent in just an hour.
"It is a positive surprise," said Mitsuru Sahara, chief FX manager at Bank of Tokyo Mitsubishi-UFJ in Tokyo.
"The impact will be there, as it is difficult now to sell the dollar below 80 yen ... I think it is aimed at preventing a sharp plunge and bringing dollar/yen back up to levels before it started plunging, rather than trying to push it higher above 85 yen. I don't expect follow-up interventions to the upside."
The dollar's gains slowed after the initial burst higher, with Japanese exporters and traders stuck with long yen positions using the opportunity to unload. Some individual Japanese margin traders were also spotted selling dollars.
The rare G7 joint intervention capped a frantic week for Japanese markets that saw the Nikkei suffer its worst two-day rout since the 1987 crash and the yen soaring as investors watched the country's nuclear crisis escalate.
The dollar jumped 3.3 percent on the day to as high as 81.50 yen on trading platform EBS, extending a rebound from a record low of 76.25 yen plumbed on Thursday.
The sell off in the previous session came after a break of the 1995 record low of 79.75 triggered a cascade of automatic sell orders, some tied to leveraged positions and structured FX derivatives, in thin trade between the U.S. and Asian trading days.
The yen has climbed steadily since last week's earthquake, as Japanese and international investors closed long positions in higher-yielding, riskier assets such as the Australian dollar, funded by cheap borrowing in the Japanese currency.
Expectations that Japanese insurers and companies will bring money home to pay for claims and reconstruction also contributed to the yen's strength.
The euro jumped 3.5 percent to 114.60 yen, boosted in part by comments from Japanese Finance Minister Yoshihiko Noda that the European Central Bank may intervene in euro/yen. Commodity currencies, such as the Australian dollar, performed even better and recovered a bit from their recent hammering".

Non è tuttavia dato di sapere a quanto ammonti la cifra complessiva immessa congiuntamente sul mercato...

[2] Alla fine della settimana sono 3 su 7 le previsioni indovinate sia su base quotidiana che settimanale (pari al 42.85%). Nella tabella qui sotto, i risultati completi.

Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

sabato 5 marzo 2011

Previsioni settimana valutaria 6 - 11 Marzo 2011

Cosenza (Italy), 5 Marzo 2011

Come di consueto, a mercati fermi, ecco le mie previsioni sui mercati valutari pe rla settimana entrante.
  1. Apprezzamento dell'Euro sul Dollaro USA;
  2. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  3. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese (FX);
  5. Apprezzamento dello Yen giapponese sull'Euro;
  6. Apprezzamento dell'Euro su Franco svizzero;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese sull'Euro (FX).
La sigla (FX) indica le maggiori possibilità di arbitraggi.

AGGIORNAMENTI

Martedi 8 Marzo 2011: Ad oggi sono 5 le previsioni sicuramente avverate su 7 (pari al 71.425) sia su base quotidiana che settimanale. Il cambio Euro/Dollaro USA è quello che ha dato maggiori problemi, probabilmente per via del nuovo downgrade di ben 3 livelli dei conti pubblici della Grecia ad opera di Moody's ieri
(vedi CNBC 7/3 "Moody's Downgrades Greek Sovereign Debt by 3 Notches": "Moody's slashed Greece's credit rating by three notches on Monday, raising the specter that the distressed euro zone sovereign may be forced to restructure its debt, perhaps even before 2013. (...) Moody's Investors Service downgraded Greek debt to B1 from Ba1 and said it may cut further, citing significant risks to the government's fiscal consolidation program from a revenue shortfall and difficulties in reforming healthcare and state-owned companies. (...) The downgrade sent a ripple of concern around credit markets, raising the price of insuring Greek, Portuguese and Spanish debt against default and the risk premium on holding Greek bonds rather than benchmark German bunds".

Per una sintesi delle mie previsioni, rinvio alla tabella qui sotto.
Venerdi 11 Marzo 2011: Eccellente anche il riscontro delle mie previsioni riferite alla giornata di ieri: su base settimanale sono 5 su 7 le previsioni da me centrate (pari al 71/42%), non disponibili le previsioni su base giornaliera.
Grande anomalia al momento è il cambio Euro/Dollaro USA, che continua a deprezzarsi dopo l'ulteriore declassamento del debito sovrano spagnolo da parte di Moody's, solo pochi giorni dopo una identica decisione nei confronti della Grecia (vedi Comdirect 10/3 "Devisen: Euro gibt weiter nach - Moody's senkt Spaniens Kreditwürdigkeit": "Die US-Ratingagentur Moody's hatte die Kreditwürdigkeit Spaniens um eine Note auf die dritthöchste Note 'Aa2' gesenkt. Die Aktion kam nur wenige Tage nach der starken Herabstufung Griechenlands zu Wochenbeginn. 'An den Märkten scheint sich zudem die Sichtweise durchzusetzen, dass die angekündigte Zinserhöhung der EZB für finanzschwache Länder problematisch werden könnte', sagte Amend").

Sabato 12 marzo 2011: La settimana si chiude con la tragedia del terremoto e tsunami in Giappone. Sono 4 su 7 le previsioni avverate su base quotidiana (pari al 57.14%), e 3 su 7 su base settimanale (pari al 42.85%). Buono il recupero dell'Euro sul Dollaro USA, ma non riesce ad annullare tutte le perdite della settimana.

Per un quadro completo, rinvio alla tabella qui sotto (l'asterisco indica risultati di poco [non-]verificati).
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.

sabato 19 febbraio 2011

Previsioni settimana valutaria 20 - 25 Febbraio 2011

Cosenza  (Italy), 19 Febbraio 2011

A mercati fermi, ecco le mie previsioni per la settimana entrante:
  1. Apprezzamento del Dollaro USA su Euro sulle piazze asiatiche, e apprezzamento dell'Euro sul Dollaro USA sulle piazze europee: in generale, tendenza all'apprezzamento del Dollaro USA sull'Euro;
  2. Sostanziale parità dell'Euro sullo Yen giapponese, con tendenza all'apprezzamento;
  3. Apprezzamento dell'Euro sul Franco svizzero;
  4. Apprezzamento del Dollaro USA su Sterlina inglese;
  5. Apprezzamento del Dollaro USA su Franco svizzero;
  6. Apprezzamento del Dollaro USA su Yen giapponese;
  7. Apprezzamento della Sterlina inglese su Euro (FX);
La sigla (FX) indica le maggiori possibilità di guadagni.

Si tratterà - a mio avviso - di una settimana estremamente difficile, per via di complesse possibilità di arbitraggi, che consentiranno apprezzamenti contemporanei di più valute. Ritengo che questo sia un segnale di un acutizzarsi di problemi di poca integrazione dei mercati in diverse aree del mondo (in generale, econmie asiatiche contro economie occidentali), nonchè un atteggiamento "prudente" dopo il G-20 di Parigi di venerdi e sabato (vedi qui) e le dichiarazioni del membro del Direttivo BCE Lorenzo Bini Smaghi, che sembrano alludere ad un imminente aumento dei tassi di interesse in Europa (vedi qui). Soprattutto le previsioni numero 1 e 2 sono dunque da tenere sott'occhio.

AGGIORNAMENTI

Lunedi 21 Febbraio 2010: Ad oggi sono 7 le previsioni esatte su 7 (pari al 100%), sia su base quotidiana che settimanale (vedi tabella qui sotto). Un risultato così importante non lo avevo ancora raggiunto, e considerando la grande volatilità presente sul mercato in questa settimana, è un risultato davvero eccellente.
Probabilmente nel corso della settimana assisteremo a degli aggiustamenti: per esempio, la mia previsione numero 6 è al momento verificata solo per un piccolo margine di apprezzamento.

Soprattutto nel caso del cambio Euro/Dollaro USA si può vedere l'efficacia della mia previsione: in mattinata (chiusura delle borse asiatiche) il Dollaro si apprezza; nel pomeriggio (apertura della borsa USA) il Dollaro cede parte dei gadagni.
Interessante verificare i comunicati delle agenzie di stampa: Comdirect 21/2 "Devisen: Euro gibt trotz robuster Daten nach" scrive che l'Euro perde terreno nonostante i "robuste" dati sulla situazione congiunturale europea, e non si sa spiegare come ciò sia avvenuto.

Al riguardo si veda: "Trotz robuster Konjunkturdaten ist der Euro am Montag leicht gefallen. Zwar legte der Euro am Vormittag nach einem erneut gestiegenen Ifo-Index kurzzeitig auf über 1,37 Dollar zu. Im weiteren Verlauf gab er die Gewinne aber wieder ab. Am späten Nachmittag wurde die europäische Gemeinschaftswährung mit 1,3660 US-Dollar gehandelt. Die Europäische Zentralbank (EZB) hatte den Referenzkurs zuvor auf 1,3668 (Freitag: 1,3627) Dollar festgelegt. Der Dollar kostete damit 0,7316 (0,7338) Euro. 'Die von einigen Experten erwartete größere Korrektur beim Euro ist derzeit nicht auszumachen und dürfte auch in den kommenden Tagen noch nicht anstehen', sagte Devisenexperte Thomas Amend vom Düsseldorfer Bankhaus HSBC Trinkaus. 'Solange der Euro bei über 1,35 Dollar notiert, befinden wir uns weiterhin auf einem recht stabilen Niveau.' Das Konjunkturumfeld in der Eurozone sei im Moment günstig und dies helfe der Währung. Amend verwies auf die positiven Impulse durch den neuen Rekordwert beim Ifo-Index und die gute Stimmung unter den Einkaufsmanagern der Eurozone".

Martedi 22 Febbraio 2011: Giornata caratterizzata da elevata volatilità. Molti dei risultati positivi sono andati in fumo alla chiusura dei mercati. Nel complesso le mie previsioni reggono: ad oggi sono 3 su 7 le previsioni certamente realizzate (pari al 42,85%) sia su base quotidiana che settimanale (vedi tabella qui sotto a sinistra). L'asterisco indica che la relativa previsione si è realizzata/non realizzata per poco. Particolarmente interessante il cambio Euro/Dollaro USA (vedi tabella qui sotto a destra), che continua a confermare le mie previsioni addirittura nell'intraday: perde in apertura (quando i mercati asiatici stanno chiudendo/sono chiusi) e guadagna nel pomeriggio (quando i mercati europei stanno chiudendo/mercati USA stanno aprendo).


Il cambio Euro/Dollaro USA ha avuto oggi un rapido recupero, ma nessuno è riuscito bene a spiegarsi il perchè.
Vedi al riguardo Comdirect 22/02 "Devisen: Euro steigt nach Berg- und Talfahrt über 1,37 Dollar": "Der Euro ist am Dienstag nach einer heftigen Berg- und Talfahrt über die Marke von 1,37 Dollar gestiegen. Zunächst gab die Gemeinschaftswährung in der Nacht zum Dienstag kräftig um rund eineinhalb Cent auf gut 1,35 Dollar nach. Im Tagesverlauf konnte der Euro diese Verluste aber mehr als wettmachen und stieg bis zum späten Nachmittag auf 1,3703 Dollar. Die Europäische Zentralbank (EZB) hatte den Referenzkurs gegen Mittag auf 1,3667 (Montag: 1,3668) Dollar festgesetzt. Der Dollar kostete damit 0,7317 (0,7316) Euro. 'Die starken Kursausschläge des Euro sind auf zwei Faktoren zurückzuführen', sagte Ulrich Leuchtmann, Leiter der Devisenabteilung bei der Commerzbank. So sei die Gemeinschaftswährung zunächst wegen der bürgerkriegsähnlichen Ausschreitungen in Libyen unter Druck geraten. 'In einem derart unsicheren Umfeld wird traditionell der Dollar als sicherer Hafen gesucht'. Auch das schwere Erdbeben in Neuseeland habe die Anleger in die US-Währung getrieben, sagte Leuchtmann".

Mercoledi 23 Febbraio 2011: Giornata strana oggi. Mentre nell'intraday molte previsioni sono confermate anche oggi (4 su 7, pari al 57.14%), su base settimanale nessuna previsione risulta verificata (0 su 7 pari allo 0%).


Giovedi 24 Febbraio 2011: Giornata fotocopia di ieri, ma leggermente migliore per le mie previsioni (vedi tabella qui sotto). Su base quotidiana sono 2 su 7 le previsioni confermate (pari al 28.57%); su base settimanale è 1 su 7 (pari al 14.28%).
Pesano tantissimo le preoccupazioni sull'andamento della produzione del greggio, con evidenti ripercussioni sulle quotazioni del Dollaro USA.

Vedi Reuters 24/2 "Brent backs off $120, eyes on Libyan, Saudi supply": "Oil surged more than 7.5 percent to its highest since August 2008 on Thursday on concern that uprisings in Libya could spread to other major oil producers in the Middle East, including Saudi Arabia. Brent crude oil for April spiked up $8.54 a barrel to a peak of $119.79 before easing to around $114 by 11:15 a.m. EST. U.S. crude futures for April rose as high as $103.41, the highest September 2009. They were up $1.00 at $99.10 at 11:15 a.m. EST. Unrest in the world's 12th-biggest exporter has cut at least 400,000 barrels per day (bpd) from Libya's 1.6 million bpd output, according to Reuters calculations. ENI Chief Executive Paolo Scaroni said Libyan output had fallen much more dramatically, estimating it was putting 1.2 million barrels per day less into the market. The Financial Times quoted an unnamed official as saying Saudi Arabia was in active talks with European refiners who may be hit by a disruption in Libyan exports. That would be the clearest sign yet that OPEC's biggest exporter is ready to respond to the cut in Libyan output").

Sabato 26 Febbraio 2011:
Alla fine l'apprezzamento su base settimanale del Dollaro USA sull'Euro non c'è stato, e tuttavia il Dollaro USA ha dato segnali di forte personalità fino alla chiusura dei mercati. Le notizie provenienti da Africa e Medio Oriente, la rapida salita del prezzo del petrolio e i timori per l'economia globale non hanno impedito al Dollaro un eccellente recupero, che lo ha riportato praticamente ai livelli di fine settimana scorsa (vedi grafico qui sotto)

Su base quotidiana risultano avverate 4 delle mie 7 previsioni (pari al 57.14%), mentre su base settimanale 2 su 7 (pari al 28.57%), vedi tabella qui sotto.
 
Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire.