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lunedì 12 luglio 2010

(2) Cambi, la prima mossa da fare lunedi 12 Luglio!


Vienna (Austria), 12 Luglio 2010

Nel mio post precedente, mi sono esposto con due previsioni ben precise: oggi 12 Luglio avremmo assistito a...
  1. Apprezzamento del Dollaro USA nei confronti del Franco Svizzero;
  2. Deprezzamento del Dollaro USA nei confronti della Sterlina Inglese.
Mentre nel caso (1) le previsioni sono state completamente centrate, nel caso (2) le quotazioni, che fino a metà giornata venivano confermate, hanno subito un ridimensionamento, chiudendo con un lieve deprezzamento della sterlina inglese pari a -0,18%.

Nella mia analisi sostenevo che entrambe le variazioni sarebbero state significative, ma che i movimenti riguardanti la Sterlina Inglese sarebbero stati  superiori a quelli riguardanti il Franco Svizzero. Quest'ultimo punto tuttavia non si è verificato: mentre il franco Svizzero ha visto a fine giornata (!) un cambiamento percentuale dell'ordine dello +0.46% (nel corso della giornata si sono osservate variazioni ben superiori all'1%), la Sterlina Inglese ha chiuso con una variazione minore (-0,18%).

A questo punto diventa interessante capire perchè quei movimenti da me osservati non si sono di fatto verificati...forse occorrerà attendere ancora domani o qualche altro giorno prima che gli effetti si manifestino compiutamente? O si è verificato qualcosa che non avevo tenuto in considerazione?

in ogni caso, per chi fosse interessato a maggiori informazioni, ecco di seguito le quotazioni tratte dal sito CNBC (ore 10:55 pm, +1GMT, 12 Luglio 2010), con separata indicazione della chiusura precedente.

 Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire!

domenica 11 luglio 2010

Cambi, la prima mossa da fare lunedi 12 Luglio!


Vienna (Austria), 11 Luglio 2010

Pur con mezzi di fortuna, non trovandomi nel mio studio e non avendo a disposizione tutti gli strumenti usuali di analisi, non posso esimermi dal fare un commento ai mercati finanziari. Il motivo è duplice: da un lato il fatto che mi vedo sempre più spesso citato in siti web e ciò rende a mio avviso necessario rendere quanto più chiaro possibile il mio pensiero, in modo da non essere frainteso. Dall'altro lato credo che la situazione lo necessiti, per cui è proprioil caso di stringere i denti....

Dall'analisi dei tassi di cambio cross, a mercati fermi, ho scoperto che:
  • Il Dollaro è destinato a deprezzarsi domani nei confronti della Sterlina inglese. Si tratta di un movimento molto importante, che vedrà come valuta-ponte l'Euro. In altre parole, negli USA si venderanno Dollari per acquistare Euro. Questi Euro verranno venduti in Europa per acquistare Sterline inglesi, le quali a loro volta verranno acquistate in Gran Bretagna contro vendita di Dollari;
  • Il Franco Svizzero è destinato a deprezzarsi domani nei confronti del Dollaro Statunitense. Anche qui si tratta di un movimento importante, anche se inferiore rispetto alla Sterlina inglese, e che vedrà ancora una volta come valuta-ponte l'Euro. I mercati venderanno negli USA Dollari e acquisteranno Euro, che verranno a loro volta acquistati in Europa contro la vendita di Franchi Svizzeri. Infine, i Franchi Svizzeri verranno acquistati contro vendita di Dollari Statunitensi.
Quello che sta accadendo mi sembra molto interessante: se i miei calcoli sono esatti, l'Europa si rifornirà di "Euro di ritorno" (ovvero, un ammontare di Euro sta rientrando in Europa), salvo dover vendere tradizionali "valute rifugio" come Franco Svizzero e Sterlina inglese.
Questo scenario confermerebbe non solo quanto da me più volte accennato nei miei blog, cioè che il sistema bancario Europeo si sta impoverendo di riserve valutarie, ma rivedrebbe la posizione ancora oggi dominante sui media internazionali.Ecco un esempio:

  • 10 Luglio, Handelsblatt "Flucht in den Franken" (cfr. "Raus! Nichts wie raus! Das Geld der Deutschen ist auf der Flucht. Aus Sorge um den Euro schaufeln Anleger Milliarden in den Schweizer Franken. Dessen Wechselkurs droht heißzulaufen. Eine Alternative bieten Währungen asiatischer Schwellenländer".
Oltre a ciò, si tratta di una notizia importante poichè si andrebbe ad interrompere una serie importante di apprezzamenti del Franco Svizzero e di deprezzamenti della Sterlina inglese.

Staremo a vedere: se la mia interpretazione dei fatti è giusta, sarebbe un'ulteriore conferma che le riserve valutarie europee stanno diminuendo e che un aumento dei tassi di interesse potrebbe arrivare prima del previsto...a meno che non si preferisca lasciare deprezzare nuovamente il cambio Euro-Dollaro.

PS: Scrivo qui per semplicità. Nell'articolo di oggi 11 Luglio 2010 Handelblatt "Chinas Banken vergeben weniger Kredite" si conferma quanto da me scritto a proposito della Cina che ha cominciato a restringere il credito per paure connesse alla crescita eccessiva del settore immobiliare!

Matteo Olivieri
>> Le informazioni qui contenute non (!) costituiscono sollecitazioni ad investire!